
Descrizione
All’esterno la Cappella si presenta con una porta d’ingresso a due ante con soprastante rosone. Le dimensioni della porta sono definite dal rapporto dei lati come sezione aurea della loro somma. Questo modulo è sempre stato usato sin dall’antichità per disegnare figure geometriche gradevoli alla vista.
La scelta è stata fatta anche per significare che attraverso quella porta si accede ad un luogo sacro ed artisticamente pregevole.
Le due ante sono chiuse da due vetri al centro dei quali sono rappresentati due monogrammi; a sinistra vi è il Chrismon abbreviato [le prime due lettere della parola Cristo (in greco Χριστοσ) ]; a destra quello di Maria con la A e la M sovrapposte indicando Ave Maria, che rappresenta la più antica invocazione alla madre di Dio.
I due monogrammi sono due simboli che rappresentano una sintesi del contenuto della Cappella: adorazione a Cristo e venerazione a Sua Madre. Al di sopra vi è il rosone con la funzione di quello delle cattedrali gotiche.
Esso è chiuso da un vetro su cui è dipinto a fuoco l’ostia con dentro il simbolo del pesce che fa riferimento a Cristo.
Dall’ostia si dipartono a forma di croce tralci di vite e spighe di grano intrecciati che sempre nel simbolismo biblico fanno riferimento a Cristo ed alla Comunità cristiana.
Attraversata la porta, salendo il gradino che rappresenta la virtù, l’ambiente si presenta molto sobrio, con pavimenti di cotto con rettangoli di misura cm 6∙24 disposti a spina di pesce con la direttrice verso due pilastri di pietra vesuviana affiancati e di dimensioni diverse.
Sul maggiore con dimensioni in pianta quadrata di cm 30∙30 è posto l’ostensorio composto da un tripode su cui svetta una corona circolare di giada da cui si diramano quattro appendici sempre di giada, tali da formare una croce; al centro della corona vi è la teca dove trova posto l’Ostia. Da questo insieme partono dal centro raggi dorati ad indicare Cristo luce del mondo.
Il tripode è formato da tre piattine dorate collegate tra loro, in sommità, da una sfera di corallo ed alla base da un’altra sfera dorata di diametro maggiore in modo da dare all’insieme una forma piramidale.
La pianta della Cappella ha la forma del τ. Il τ è uno dei simboli forti del francescanesimo. In esso Francesco vedeva il segno della salvezza in analogia ai Padri delle Chiesa, che in tale simbolo leggevano il segno della Croce di Cristo.
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